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Contratti Multilicenza

COSA E’ UN CONTRATTO MULTILICENZA / LICENZA A VOLUME

Mediante gli accordi multilicenza una società acquista più licenze, per le quali ottiene un link per il download. E’ necessaria una licenza (non una semplice attivazione MAK come il 99% dei rivenditori vendono) per ogni computer. A differenza di una licenza per un singolo utente (ad es. OEM), le licenze Volume non includono un manuale utente o altri elementi di imballaggio, e non sono compatibili con gli OEM.

 

- I CONTRATTI MULTILICENZA CONSENTONO DI ESEGUIRE LA VIRTUALIZZAZIONE

- I CONTRATTI MULTILICENZA DISPONGONO DELLE FUNZIONALITA DI TERMINAL SERVER

La sentenza Corte Europea C-128/2011 è applicabile anche per i contratti multilicenza, i quali possono essere scissi, ma ATTENZIONE: più licenze ovvero una multilicenza può essere scissa, ma non una singola licenza può essere scissa, quindi un unico codice MAK con Y attivazioni può essere venduto a Y utenti SOLO SE è composto da Y licenze.


 

CONTRATTI MULTILICENZA E LA LORO SCISSIONE

Con la sentenza C-128/11, la Corte di Giustizia dell'unione Europea (CGUE), massimo organo giurisdizionale dell'Unione Europea, ha chiarito definitivamente la questione e ha dichiarato legittima la commercializzazione dei programmi usati per computer.

La CGUE ha stabilito che la commercializzazione di licenze usate è consentita anche nel caso in cui il software viene distribuito mediante download via Internet.

Inoltre è possibile applicare la sentenza della CGUE per i contratti multilicenza e la relativa scissione. Ciò è confermato dalla Corte d'Appello di Francoforte sul Meno, dichiarando che il principio di esaurimento vale per la prima vendita di un software. La Corte inoltre ha stabilito che il secondo acquirente di una licenza trasferita via Internet può’ anche nuovamente scaricare il software dal produttore: ""Inoltre, l'esaurimento di tale diritto si estende alla copia del programma venduta, corretta e aggiornata"", ha affermato la CGUE. La Corte è andata ben oltre il parere definitivo dell'avvocato generale della Corte di Giustizia del 24 Aprile 2012.

La sentenza è stata emanata su richiesta della Corte di Giustizia Federale. In passato, i produttori di software avevano utilizzato alcune disposizioni legali ambigue per discriminare la commercializzazione e intimidire i clienti. In linea di massima, la rivendita di programmi informatici usati era legale anche in precedenza.

La sentenza della CGUE stabilisce una certezza per l'intera Unione Europea.